Le Mie Poesie

La Mia Poesia, la mia penna che scrive.. il mio cuore che parla ..

quadro poetico

Un tramonto

Non mi sbaglio su di lei,
mi sono già sbagliato invano.

Di quello schernire ed abbracciare,
ne ero invaso.

Ho tagliato i legacci
di un rapporto prematuro,

ho spento il sole
bagnandolo nel tramonto sul mare

e l’ho già dimenticata…
Nubi nere stanno accecando quel cielo rosso,

è un temporale che si avvicina,
è il giorno che muore,

è la fine di un amore.


A proposito di Narciso

Le gote rosse di inutili presunzioni
si spegneranno su riccioli d’oro
e sulla poesia di un tenero sguardo
che in silenzio ascolta ma non applaude…

Inutilmente volano lontano
strali, che sembrano eterei giochi d’anima
ma come immagini di poveri cuori spenti
precipitano poi, dentro l’ombra di nessuno…

È il volo pindarico di Narciso
che affoga nel suo
…rumoroso silenzio.


L'angelo

Stanco il volo d’angelo caduto giù
tra avidità e fame, nella terra dell’uomo
riflesso nei mille volti di poveri cristi
che lui era venuto ad aiutare,
il suo volto ha perso la luce
spenta tra invidia e dispetto
nelle contorte regole logiche umane…

Vaga solo nelle strade buie
nella cerca della sua luce,
pena un dolore che non sapeva,
patisce brividi di un freddo

che non conosceva,
invisibile all’uomo distratto

che gli passa accanto
piange lacrime…


Quel bambino silenzioso si avvicina
e la sua piccola mano accarezza le sue ali,
“vedi Angelo” gli dice…
“quella luce che tu cerchi qui è soltanto un poco sporca”


Splende il volo ora veloce e dorato
e la luce ha ritrovato, quando egli ha ascoltato
Dio
che in un bambino gli ha parlato…


Il Vecchio

Sbuffi di vento sbeffeggiano la polvere
dell’irto sentiero alzandola in rivoli
che la vetta non si vede.

Arranca l’anziano signore in quel salire
fin alla vetta vuol arrivare
con passo lento è spossato.

L’ala splendente dell’angelo
gli si para innanzi a proteggerlo dal vento
…ora il suo passo è più spedito.

“Compagno mio di viaggio delle vette alpine

ti ringrazio del tuo scudo, non lasciarmi ora che il mio tempo

volge a termine” dice al protettore l’uomo.

Sbuffi di vento gelido che in vetta sferzano il viso
l’uomo dalla cima mira lo spettacolo
e in volo col suo angelo ora corre verso l’infinito…


Occhi di bimba

Le lame che trafiggono il cuore
sono piccoli pungiglioni avvelenati
che soffocano i sentimenti
e rendono nero inchiostro
il rosso sangue della vita…

Le lacrime di una statua di gesso
sono segno di un mondo che muore
per troppa politica
e troppa religione…

Domani mi inginocchierò anch’io
la dove c’è ancora speranza
e dalle mie mani
sgorgheranno acque pure
che scioglieranno il dolore di chi dice
perché accade…

Gli occhi di una bimba smarrita
saranno la vista di domani
e sorridendo
essa ci prenderà per mano.